(( Disclaimer ))

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(( About . Me ))

Non voglio togliervi il gusto di conoscermi passo passo, c'è una dolce crudeltà nel lasciare il dubbio e il mistero, e poi non passereste più il tempo a leggere questi versi strampalati... Ma posso solo dirvi che sono semplicemente una persona come tante altre, con i problemi, i sogni e le paure della mia età.





(( Ich . mag ))

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Le parole sincere, che vengono dal cuore: l'amicizia, l'amore, l'odio possono creare dei veri capolavori. Non importa se poche righe o centinaia di pagine, ogni opera sincera può essere meravigliosa, sconvolgente, amabile.
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(( I . Hate ))

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Odio la falsità e il dolore immeritato: ogni creatura non merita di provarlo, a meno che non ne provochi ad altri, allora sì che deve esserci.
...


(( Contatore di Lettori ))

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(( Wishes . List ))

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Vorrei tanto vivere la mia vita al di fuori dell'attuale realtà, troppo dolorosa e chiusa.
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(( Last . Drops ))

LadySackville in Buona Festa della Do...
Jellery in Breve introspezione ...
utente anonimo in Breve introspezione ...
Jellery in Breve introspezione ...


(( Altro ))

...
Un dì fiero egli arriverà, e il potere a lui andrà
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(( mercoledì, 27 agosto 2008 ))






adopt your own virtual pet!




(( Michela ha versato una lacrima alle 21:21 ))
(( commenti ))



(( lunedì, 10 marzo 2008 ))

Ci fu un tempo di risate, di gaiezza e di viaggi


terre vicine, lontane, primizie dell'amicizia.


Il tempo che fu ora ferisce il mio petto,


ti guardo svanire come un ricordo reietto.


Tu mi fai male con la tua indifferenza,


le tue parole andate rieccheggiano estreme:


Non capisco dove finivi tu e iniziava la maschera


-mi chiedo se mai  è stata calata-.


Se sapessi adesso avrei il cuore in pace


ma dal tuo fronte il verbo a lungo tace.


Ricordo con tenerezza una confidenza


per placare forse la mia malinconia, e


una tentata carezza di consolazione:


tu mi parlasti ed io ti ascoltai addolcita,


e tempo avanti tenni un tuo ritratto fra le mani.


Quale malinconia traspirava quel te infante,


avrei voluto abbracciarla e poi scacciarla:


mi hai lanciato un'esca, per caso ho abboccato?


Mi sento così impotente, se non ho capito.


Tu navighi e visiti porti senza attraccare al mio,


basterebbe un minuto per alleviare il mio mare.


Mi domando se mi hai buttato in un angolo ,


dinmenticata come una vecchia bambola rotta;


ti prego ricordo dell'oscuro pensiero,


dammi un segno del tuo vero volere.


(( Michela ha versato una lacrima alle 22:43 ))
(( commenti ))



(( venerdì, 07 marzo 2008 ))

Trascorrono frementi le ore ai lieti tumulti




di notte si preparano  profumate composizioni




l'alba s'attende, mio caro gentil sesso




speranza e desiderio d'un maschile pensiero.




Vi saranno fiori gialli lievi come cotone?




Un mazzolin, un rametto, un cesto?




Se alla fine il naso arricciate




scontrose e indignate perchè dimenticate,




apprezzate un dono virtuale




anche sa da donna, solidale amica.




Magra consolazione, ahimè, lo so




ma covo per voi il pensiero dello sbadato.




Buona Festa a tutte Noi,




anche se andremmo festeggiate ogni dì ad ogni ora!







 




 


(( Michela ha versato una lacrima alle 21:41 ))
(( commenti (1) ))



(( domenica, 02 marzo 2008 ))

litanie e fantasie di un mondo passato


sorvolano e vegliano il presente malagurato


cicogne s'alzano in volo mentre il rospo canta


è il grido d'amore del tempo che va.



(( Michela ha versato una lacrima alle 20:46 ))
(( commenti (3) ))



(( lunedì, 04 febbraio 2008 ))

te ne sei andato a salti di danza



fra la musica e i colori della tua verde età,



un sorriso e tanta semplicità nel taschino



i sogni di un giovane nel suo mestiere.



le onde del mare cavalcherai altrove



e ogni dì rombando saluterai noi,



i ragazzi d'oggi, gli adulti di domani.



(Tiziano, m.03/02/2008)



(( Michela ha versato una lacrima alle 00:57 ))
(( commenti ))



(( lunedì, 14 gennaio 2008 ))

NON E' UNA MIA POESIA.  

non giudicate ciò che sentirete e vedrete: spesso dietro rozzezza c'è un fiore.

Chi abbia composto il testo e il titolo sono proprio all'inizio del video: dopo aver sentito la canzone andate a cercare il testo, leggetelo ,e rivedete il video.

Capirete che dietro alla durezza c'è un cuore.







http://it.youtube.com/watch?v=mQJIkaKB8_k


(( Michela ha versato una lacrima alle 21:26 ))
(( commenti ))



(( sabato, 05 gennaio 2008 ))

Ogni uomo ha il suo cuore, il dolore e il disonore.

Non c'è pace anche se più puro:

Ogni battito non è come l'altro,

come due fiocchi sul monte innevato;

non amerà ed odierà con la stessa intensità,

piangerà e gioirà con diverso dna.

Che tu mi ami, mi ignori o sopporti

ogni momento approderai in diversi porti:

l'emozione varia al vento del cuore,

non ignorar quindi le mie parole;

oggi tu amerai mille, domani meno,

anche se mi odierai, non ti abbandonerò.

Io sarò qui, in attesa del tuo attracco,

t'accoglierò a braccia aperte.

Nel sacco le tue incertezze.


(( Michela ha versato una lacrima alle 23:15 ))
(( commenti ))



(( mercoledì, 19 dicembre 2007 ))

Vagheggia lo sguardo sul crinale del Tempo

assorto, spirato l'Amor dal suo grembo

cade la goccia in un turbinìo di ghiaccio

lacrima di Dolor, amante di Senno.

Sospira la Donna al capezzale dell'Uomo

eterno circolo dell'Anno Nuovo

il Ventre ella tocca con triste respiro

salutando il Candor del letto natìo.



Consumato il Fresco e lenito il Sangue

avanza il Vecchio e il Mondo piange:

e Gioventù ancor non bruciata

già in cerca del Calor alla Gemma nata

manda baci, solletico e la Coperta dorata.

Il Sole mattutino rischiara il Vello

scalda il Cielo e matura il Frutto;

picchietta l'Ape un butto.



Amor si schiude e reca le Rose

alle Amanti ansanti e desiderose:

il capo di Spighe adorna armonioso,

di Uva colora i filari del Contadino.

Amor incontra la nuova Fanciulla,

al Tempo la rapisce e il grambo culla:

sedato il Cuor tra le foglie di Melograno,

cantano la Morte tenendosi per Mano.


(( Michela ha versato una lacrima alle 12:28 ))
(( commenti (2) ))



(( giovedì, 13 dicembre 2007 ))

Travestito da parola, ricco di suoni e voluttà

tu giungi cavalcando l'onda di una falsa novità

La tua lacrima non è più vera della verità su Dio

tu mi guardi e io vago alla ricerca del mio Io



Nascosto tra le pieghe di una misera anima

il dubbio intarlisce quel poco di bontà

ago e filo sui fori del mio cuore

non potranno salvare quel poco onore



Una piuma tetra solletica i miei rari sensi

è quel poco amore che è rimasto nel guardarti

chinando il capo mi piego ancora al tuo bronzo

inevitabile destino di chi non ha spina nel suo corpo



Sordo ormai è il mio orecchio al tuo  nuovo canto

ormai la storia è sempre uguale, sia bene o sia male

non creder che non ne sia consapevole

solo non mi ribello, questo è disdicevole.



Tu ignori quali siano i miei bisogni

dove nasconda i miei veri sogni

ti sei mai chiesto se un dolce sorriso

non nasconda tristezza, astio o crisi?



Ma tornerai cavalcando con l'infantile destriero

seppur io mostri di quale sorta sia il mio pensiero.



(( Michela ha versato una lacrima alle 20:57 ))
(( commenti ))



(( lunedì, 10 dicembre 2007 ))


E sei arrivato così.


Ultimo colpo d'ariete su un cancello traballante.


Le tue parole, una semplice occhiata.


Tutto crolla. Una rovina ai miei piedi,


immagini che tendono vacue mani.


Mi hai guardato e parlato senza voce,


suono muto che rieccheggi nel mio cuore!


Cado in ginocchio e graffio il terreno


-il tuo sguardo non è lieve-


perchè mi hai guardato con fare illusorio,


(o sono io l'illusa del momento?)


Sei rimasto nel mio cuore, urlando a gran voce:


e lì cedi e piangi come un bimbo arrabbiato,


sconsolato, disperato.


Vieni, ti voglio consolare, accarezzare, amare:


e anche se il mio petto batterà per te, rimarrò a guardarti crescere...


Senza la mia mano nella tua mano.



(( Michela ha versato una lacrima alle 19:31 ))
(( commenti ))